iniziato il nuovo servizio civile in Misericordia - 30 aprile 2020 - misericordia rosolini

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iniziato il nuovo servizio civile in Misericordia - 30 aprile 2020

INIZIATO IL NUOVO SERVIZIO CIVILE IN MISERICORDIA

Rosolini 30 aprile 2020


Hanno preso servizio questa mattina i ragazzi del servizio civile universale assegnati alla nostra Misericordia nell’ambito dei tre progetti a suo tempo approvati dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Si tratta dei progetti Diversità ed inclusione, che si occupa di anziani e disabili, Amici senza barriere che riguarda la disabilità a 360 gradi, e Soccorso Misericordie che, come dice il nome, si interessa di soccorso sanitario e immigrazione.
I nostri nuovi giovani amici sono Giusy Cappello, Clara Minutola, Valeria Piazzese e Paolo Salonia (Diversità e inclusione), Giuseppina Franzò, Giovanna Garaffa e Laura Quadarella (Amici senza barriere), Giulia Olivieri, Elia Pititto e Federica Sarta (Soccorso Misericordia).
Sono dieci, in attesa dell’arrivo dei subentranti ai due rinunciatari.
L’inizio del servizio avviene in un momento storico eccezionale, che ha cambiato il mondo intero negli ultimi due mesi a causa della pandemia da coronavirus.
I ragazzi si troveranno ad operare seguendo regole e protocolli ben precisi per la sicurezza loro, dei volontari e degli stessi utenti. Ma soprattutto svolgeranno il servizio in un ambiente comunitario diverso dal solito.
Le Misericordie, per definizione, sono luogo di incontri sociali, di aggregazione, di condivisione e di incontri personali e di gruppo. Le Misericordie vivono di comunità, fra i volontari e con tutte le persone con cui entrano in contatto. I servizi sono incontri fra persone, testimonianza di gratuità, amore cristiano e hanno necessità di manifestarsi con la carezza, con l’abbraccio, con la vicinanza.
Tutti atteggiamenti che non possiamo più fare, fino a quando non passerà – speriamo molto presto – questo periodo.
Certamente non perderemo le nostre peculiarità perché faremo ricorso a quelle tecnologie che ci permettono di vederci pur stando a casa, di parlarci e di interagire. Ma soprattutto attueremo gli abbracci e le carezze visive: quelle che faremo con gli occhi, con lo sguardo e con il sorriso.
Nel dare il benvenuto ai nuovi volontari del servizio civile nella nostra famiglia, il governatore, Nino Savarino, ha puntato soprattutto su questo. “Iniziate il servizio in un momento di difficoltà per l’intera Nazione. Proprio per questo siamo chiamati ad offrire il nostro massimo impegno, perché ogni buona azione contribuisce a rendere più bella la nostra società, specie se fatta per le persone che hanno più bisogno. Vi auguro di utilizzare al meglio questa vostra esperienza, che non mancherà di darvi importanti spunti di crescita”.  
Da parte sua, Maria Grazia Scatà, responsabile del Servizio Civile della nostra Misericordia, ha sollecitato i ragazzi ad approfittare di questo momento: “Paradossalmente, questo drammatico momento, può rappresentare una occasione di crescita unica. Di fronte alla tragedia che ha colpito immondo intero e che ha fatto nella sola Italia migliaia di morti, soprattutto fra le persone anziane e indifese, il nostro vivere non potrà più essere lo stesso di prima. Il nostro cuore ha pianto, ma ha anche capito quali sono i veri valori da cui partire per rifondare il mondo di domani. E tutti noi, a iniziare da chi come voi ha scelto di servire la nazione per un anno, abbiamo il dovere di esserci. Buon lavoro”.
Un augurio di buon lavoro anche da parte della nostra relazione.


 
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