Gran Gala della Misericordia di Rosolini. Emozioni a non finire - Modica 10 marzo 2023 - misericordia rosolini

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Gran Gala della Misericordia di Rosolini. Emozioni a non finire - Modica 10 marzo 2023

GRAN GALA DELLA MISERICORDIA DI ROSOLINI. EMOZIONI A NON FINIRE
Modica 10 marzo 2023


Si è celebrato questa sera, 10 marzo 2023, presso il Giardino della Contea di Modica, il 5° Gran Gala della Misericordia di Rosolini.  È stata l'occasione per salutare le nostre due sorelle, suor Perla e suor Angelica, che il prossimo 24 marzo ritorneranno in Messico dopo un anno di permanenza a Rosolini grazie al progetto Hic Sum della Fondazione Spazio Spadoni. Presenti circa 150 amici, fra volontari, confratelli e illustri ospiti.
Presenti il Sindaco di Rosolini, Giovanni Spadola, e il Presidente del Consiglio Comunale di Rosolini, Corrado Sortino, con le rispettive consorti, i Governatori e Vicegovernatori delle Misericordie di Pachino, Portopalo di Capo Passero e Modica.
Presente il Vicepresidente Nazionale delle Misericordie d'Italia, Ugo Bellini, i membri dell'Esecutivo di Federazione Sicilia, Concetta Calabrese e Santo Cantali e la Presidente del Comitato Provinciale di Siracusa e Ragusa, Maria Grazia Scatà.
Graditi ospiti sono stati la Presidente dell'ARID (Associazione Rosolinese Integrazione Disabili), Sara Scarso, il Presidente della sezione territoriale e Vicepresidente provinciale dell'UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) Carmelo Di Martino, la presidente del MAC (Movimento Apostolico Ciechi) della Diocesi di Noto, Cetty Giannone, il Rappresentante dell’Associazione Giustizia e Pace per la Provincia di Siracusa e nostro confratello, Matteo Figura che ha letto il saluto del presidente dell'Associazione Ugo Tomaselli, la Rappresentante della Casa di Rosario Livatino di Canicattì, Teresa Tricoli, che era accompagnata da Girolama Gioffrè, collaboratrice del Procuratore della Repubblica di Catanzaro, dott. Nicola Gratteri, le Suore del Sacro Cuore di via Bellini di Rosolini e il Presidente del CAST (Compagnia Amici Studio Teatro) di Rosolini, Salvatore Cataudella.
Era presente anche il governatore della Misericordia di Acireale, Sebastiano Leonardi, che ha concluso da poco la prima parte del progetto Hic Sum.
Ospite d'onore il carissimo Luigi Spadoni, che per l’occasione era accompagnato dai suoi collaboratori della Fondazione Spazio Spadoni, Carlo Andorlini, Lucia Anghinetti, Umberto Banchi, Donatella Bordati e Selene Pera.
Dopo la preghiera iniziale del nostro Correttore, don Luigi Vizzini, il Governatore Nino Savarino, che ha voluto ringraziare tutti i presenti, ha esordito dicendo che “l’uomo ha la capacità di piangere quando è felice e quando è triste. Questa sera piangerò di gioia per la vostra presenza e di tristezza perché fra qualche giorno, suor Perla e suor Angelica, partiranno per il Messico”.
Il Sindaco e il Presidente del Consiglio hanno portato i saluti dell’intera comunità cittadina.
Il Sindaco in particolare ha voluto ringraziare ogni singolo volontario della Misericordia di Rosolini per il lavoro che quotidianamente svolge per la città di Rosolini, Luigi Spadoni e tutta la Fondazione Spazio Spadoni, per Hic Sum e per la “presenza fra noi delle due sorelle, entrate nel cuore di tutti i rosolinesi”.
Il Presidente del Consiglio Comunale che, dopo aver ringraziato tutti, ha comunicato che è stata adottata la delibera n. 10 del 10 marzo 2023, che sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale, per conferire a Luigi Spadoni la cittadinanza onoraria di Rosolini. Un lungo applauso ha sottolineato l’unanime apprezzamento dei presenti.
Il Presidente Nazionale delle Misericordie d'Italia, Domenico Giani, ha fatto pervenire una lettera di saluti.
La serata è proseguita con i saluti e gli interventi degli ospiti, che hanno evidenziato l’importanza dello stare assieme e del vivere in comunione la bellezza dei diversi carismi delle tante realtà associative rappresentate, per il bene comune e la solidarietà. È stata altresì fatta una raccolta a sostegno delle attività dell’Arid.
Particolarmente toccante è stato il messaggio video che ha inviato Madre Irene Maria Solano Gonzalez, la Madre Generale delle Violette, che ha voluto ringraziare tutti, dal Sindaco a Luigi Spadoni, al Governatore e a ogni singolo volontario per l’accoglienza riservata alle due hermanas, che ora sono attese in Messico nella gioia delle sorelle della Casa Madre.
È stata poi la volta di Luigi Spadoni che si è detto “emozionato” per la proposta del conferimento della cittadinanza onoraria di Rosolini. “Volevo dirvi che io mi sentivo già a casa. Peraltro sono già confratello della Misericordia di Rosolini e so per certo che tutti i confratelli di Rosolini mi sentono uno di loro”.
 
Chi mi ha fatto conoscere e amare Rosolini è stato Nino Savarino, il fratello che tutti vorrebbero avere. Credo che questo nostro rapporto fraterno ci abbia fatto crescere vicendevolmente. Mi ha fatto innamorare del cuore speciale e gentile dei rosolinesi e della loro anima limpida e generosa. Siete straordinari. Vi chiedo di mantenerci umili, di mantenerci ultimi, perché solo gli ultimi possono condividere il proprio con tutti gli altri e, con questa umiltà possiamo pensare a creare ponti, come già stiamo facendo, fra il nostro territorio e i Paesi del sud del mondo. Delle suore io sono innamorato. Per loro ho una predilezione. Ringrazio tutti i confratelli, il Sindaco, la Giunta, il Consiglio comunale. Ringrazio Carmelo che ci ha fatto capire dove dovevamo andare perché lui ha una visione tutta speciale. Ringrazio don Luigi che ha una forza che racconta un sacco di cose. Insieme a lui abbiamo pensato che a settembre faremo la Convention di Spazio Spadoni alla Madonna della Scala. Sarà un’occasione per tutti per continuare a parlare delle opere di Misericordia”.
È stata poi la volta delle due sorelle, Perla e Angelica.
Mi sono sentita in tanti momenti accompagnata e benedetta da Dio, perché Lui è buono e fedele” ha detto suor Perla. “A volte è difficile mettere parole ai sentimenti. Io ho cercato di trovarle per aiutarmi a vivere questo tempo in cui mi congedo. Ricordo a me stessa che è necessario chiudere i cicli per potersi aprire al nuovo. Certamente si sperimenta il dolore di dover dire addio a chi si vuole bene, ma è anche vero che sapersi lasciare andare concede la libertà agli altri che così diventa un gesto di generosità. Quando c'è stato qualcosa di importante c'è bisogno del lutto e della pace, del pianto e della preghiera, del ringraziamento e delle azioni d'amore... Anche se fa male, l'addio deve essere vissuto. E io l'ho vissuto tante volte come missionaria, come figlia, sorella, amica, e confesso che non riesco ad abituarmi a dire addio. Non mi piace, ma è necessario. Grazie, grazie tante. È stato un dono conoscervi, stare con voi. Grazie Spazio Spadoni e Misericordia per essere lievito nella pasta, seme di speranza. Sono sicura che Dio guarda con amore il vostro lavoro. Grazie Rosolini, per essere di cuore generoso e allegro, accogliente. Dio vi benedica tutti”.
Voglio ringraziare tutti voi” ha detto suor Angelica. “Quante cose ho imparato dal popolo rosolinese. Cosa rappresenta per me la Misericordia di Rosolini? Per me è una famiglia. Ho trovato sorelle, fratelli, nonno, zio. Qualche giorno fa siamo stati a Roma e ho guardato tutta la bellezza di quella città, ma non si compara con la bellezza che c’è nel popolo rosolinese. Il rosolinese è una persona che ha il cuore sensibile e lo offre a chi ha bisogno. Ringrazio in modo particolare quelle persone della Misericordia con cui siamo state insieme ogni girono per fare servizio, per pregare, per parlare, per scherzare, per ballare, quasi sempre per mangiare. Vi ringrazio perché ognuno di voi ha aperto il suo cuore e mi ha permesso di entrare non solo a casa ma nella sua storia, nella sua vita. Mi avete fatta sentire come una di voi. Ho fatto una promessa a me stessa quando sono diventata suore: sono figlia del popolo, sono per il popolo e mi sono consacrata per stare insieme al popolo. Io non voglio essere la suora che è lontana ma la suora che è in mezzo a voi. Vi chiedo scusa e perdono per i miei errori. La mia promessa è quella di pregare sempre per voi e so che voi pregherete per me”.
In ultimo, un video dei saluti di tutti i volontari della Misericordia di Rosolini alle nostre due sorelle ha fatto commuovere l’intera sala e ha toccato i cuori di tutti.
Omaggi floreali, la torta e il brindisi finale hanno concluso una serata bella e straordinaria.
Un ringraziamento al bravissimo Duo Dodicicorde che ha allietato la serata, a Carmelo Di Martino che ha cantato due brani sempreverdi e ha coinvolto tutta la sala nel canto messicano Cielito Lindo, alla SG Service di Peppe Santacroce e ai suoi collaboratori e a Tommaso Latina per le foto.
 
 


pubblicato alle ore 23.56 del 10 marzo 2023
codice fiscale 92008080894
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