affollata riunione dei gruppi dei soccorritori e dei servizi sociali - 25 maggio 2019 - misericordia rosolini

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

affollata riunione dei gruppi dei soccorritori e dei servizi sociali - 25 maggio 2019

AFFOLLATA RIUNIONE DEI GRUPPI DEI SOCCORRITORI E DEI SERVIZI SOCIALI

Rosolini 25 maggio 2019 | news


Erano davvero tanti i soccorritori e i volontari dei servizi sociali che sabato 25 maggio hanno partecipato alla riunione congiunta dei due Gruppi Operativi.
Alla presenza del governatore, Nino Savarino, del vice governatore, Salvatore Magrì, del coordinatore, Adriano Giannì e di tutti i responsabili e corresponsabili dei due organismi, la riunione ha affrontato molti temi sulla funzionalità dei gruppi e sulle problematiche gestionali e relazionali.
I lavori sono stati aperti dalla responsabile, Assunta Guarino, che ha voluto ringraziare tutti i volontari presenti, segno di una rinata voglia di fare squadra.
"La misericordia è la mia casa, la mia famiglia. Qui mi sento utile e voluta bene" è questa la sua dichiarazione d'amore per la nostra confraternita. L'applauso spontaneo ha sottolineato il forte legame che unisce Assunta con i volontari.
Il confronto fra i volontari è stato franco e puntuale e sono stati evidenziati alcuni punti di criticità sul delicato aspetto della formazione delle squadre. Interessante è stato l'intervento di Matteo Figura, autista e corresponsabile del gruppo dei Tutor.  
Il Coordinatore ha risposto puntualmente a tutte le domande e spunti riflessivi emersi e su come affrontare e risolvere le inevitabili defaillance che si vivono all'interno dei gruppi, invitando tutti ad attenersi scrupolosamente alle norme dei rispettivi regolamenti e alle regole di prudenza e di buona prassi.
I lavori sono stati conclusi dal governatore il quale ha invitato tutti a vivere la Misericordia anche al di là dell'impegno dei servizi. "La Misericordia è palestra di vita" ha detto Savarino. "E' luogo di crescita, di confronto. E' una catechesi di vita che impegna ciascuno di noi a camminare insieme con il confratello, con il volontario, con chi si avvicina per la prima volta in sede. Crescendo come comunità saremo esempio per la città e per quanti vedono nella Misericordia un punto di riferimento per ogni loro necessità. Camminare insieme non per eliminare i problemi, ma per superarli nell'ottica del Vangelo".

 
Copyright 2018. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu