Visita del Correttore Nazionale mons. Franco Agostinelli alle Misericordie del sud-est della Sicilia - Rosolini 17 giugno 2026
VISITA DEL CORRETTORE NAZIONALE MONS. FRANCO AGOSTINELLI ALLE MISERICORDIE DEL SUD-EST DELLA SICILIARosolini 17 giugno 2026
S.E. mons. Franco Agostinelli, Correttore Nazionale delle Misericordie d’Italia, il 16 giugno scorso è ritornato in Sicilia per visitare le Misericordie delle province di Ragusa, Siracusa e Catania.
Ad accompagnarlo il Correttore Regionale don Calogero Falcone e il Coordinatore dell’Area Valore di Confederazione Andrea Del Bianco, a cui si è aggiunto il governatore della Misericordia di Rosolini e Probiviro Nazionale Nino Savarino.
Il primo appuntamento è stato con il Vescovo di Ragusa S.E. mons. Giuseppe La Placa che ha manifestato la sua disponibilità a promuovere la nascita di Misericordie nella sua diocesi.
Successivamente il gruppo si è portato a Modica dove è stato accolto dal Governatore della Misericordia Angelo Gugliotta, dal Correttore padre Antonello Abbate e da un nutrito numero di volontari. Qui mons. Agostinelli ha avuto modo di apprezzare il grande servizio svolto sia in ambito sanitario che sociale e, soprattutto, gli interventi effettuati in occasione degli sbarchi di migranti al porto di Pozzallo. Si è parlato anche della Croce Giubilare che lo scorso anno ha visto Modica e il porto pozzallese come prima tappa della Peregrinatio nelle Misericordie iblo-aretusee.
Le altre due tappe della mattinata sono state le Misericordie di Portopalo di Capo Passero, dove ha incontrato il Governatore Attilio Nardo e i membri del Magistrato, e di Pachino dove si è avuta la presenza del Governatore Concetto Campisi, del Correttore don Giorgio Parisi e di molti volontari. È stata in entrambi i momenti l’occasione per apprezzare il diuturno impegno svolto in favore delle rispettive comunità.
Il pomeriggio è stato dedicato all’incontro con S.E. mons. Salvatore Rumeo, Vescovo di Noto, con il quale ci si è intrattenuti a lungo e fraternamente, parlando della necessità di adoperarsi per la diffusione della cultura del dono e delle opere di misericordia.
Nella serata si è svolta la visita alla Misericordia di Rosolini. L’incontro è avvenuto presso l’Istituto delle Suore del Sacro Cuore della Beata Maria Schininà di via Bellini. Presenti, oltre al Governatore e ai membri del Magistrato, il Correttore don Luigi Vizzini e un folto numero di confratelli e volontari.
Molto toccanti le esperienze condivise e profondamente sentito l’invito rivolto a tutti da mons. Agostinelli il quale ha ricordato che "non basta soccorrere. C'è bisogno di una parola, di un incoraggiamento, di un sorriso, di una mano tesa, di un esserci. C’è bisogno di vivere, con l’aiuto di Gesù, la dimensione della carità". “Noi siamo chiamati a dare una testimonianza” ha continuato. “La Misericordia è una profezia per il mondo contemporaneo. Dona una parola profetica, di incoraggiamento, di sostanza, di creatività, dal punto di vista cristiano e dal punto di vista sociale e civile”.
Nino Savarino ha voluto precisare che “la svolta per la Misericordia di Rosolini è avvenuta quando abbiamo abbracciato la proposta e la mission si Spazio Spadoni aderendo al progetto Hic Sum e sviluppando l’impegno concreto per la diffusione della RiEvoluzione delle opere di Misericordia”.
Molto gradito è stato il dono dello Stendardo di Spazio Spadoni sulle Opere di Misericordia che certamente avrà il posto d’onore nella nuova sede di Piazza Garibaldi.
La visita di mons. Agostinelli, di don Calogero e di Andrea Del Bianco prosegue con la visita alle Misericordie di Siracusa, Sortino e Ferla e quindi, a partire da giovedì 18 giugno, alle Misericordie di Militello, Scordia, San Leone, Librino e S. Maria di Ognina a Catania.