Visita alla Misericordia di Rosolini di alcuni studenti del Santa Alessandra - Rosolini 18 aprile 2026
VISITA ALLA MISERICORDIA DI ROSOLINI DI ALCUNI STUDENTI DEL SANTA ALESSANDRA. HIC SUM E PROGETTO BUKAVU GLI ARGOMENTI TRATTATIRosolini 18 aprile 2026
Un gruppo di studenti dell'Istituto Comprensivo Santa Alessandra hanno fatto visita questa mattina alla sede della Misericordia di Rosolini.
Sono ragazzi delle prime e terze classi che stanno realizzando il progetto “Cuori Solidali ReeLife – Il Service Learning che forma”. Si tratta di un progetto extracurricolare coordinato dalle docenti di lettere Rosamaria Mancuso e Simona Bordonaro, sotto la guida del Dirigente Scolastico Salvatore Lupo, che coinvolge gli studenti in un percorso di conoscenza diretta del territorio attraverso l’incontro con diverse realtà associative e le esperienze di volontariato locale. In tal modo si creano occasioni di riflessione e crescita personale che sono una vera e propria palestra di cittadinanza attiva che sviluppa una maggiore consapevolezza etica e civica.
I ragazzi sono stati accolti dal governatore Nino Savarino che, dopo aver accennato brevemente alla storia delle Misericordie d'Italia e della Misericordia di Rosolini, si è soffermato a parlare del progetto Bukavu e di come esso è nato, grazie al libro di Selene Pera “Eppure si vive anche così” e alla conoscenza di suor Gloriosa e delle sorelle di Santa Gemma, nonché dell'esperienza vissuta con il progetto Hic Sum e della proposta missionaria di Spazio Spadoni.
Questi due argomenti sono stati l'occasione per introdurre il tema della riEvoluzione delle opere di misericordia e di come ogni persona, anche con piccoli gesti quotidiani di amore verso chi è nel bisogno, riesce a cambiare i cuori e il mondo stesso.
Le riflessioni e le domande poste dagli studenti hanno mostrato la profondità d'animo che già alberga nei loro cuori e l’importante lavoro educativo che le insegnanti stanno portando avanti.
Il governatore li ringraziati ed esortati a camminare lungo la strada del bene magari, fra qualche anno, avvicinandosi al mondo del volontariato.
Prima della foto di gruppo, i ragazzi si sono fermati ad ammirare Tobia e a giocare con lui.