Le Misericordie al voto per eleggere i nuovi vertici confederali - Montecatini Terme 30 maggio 2026
LE MISERICORDIE AL VOTO PER ELEGGERE I NUOVI VERTICI CONFEDERALIGIANI RICONFERMATO PRESIDENTE NAZIONALE
ELETTI TUTTI I SICILIANI, BELLINI, MONTAPERTO, CANTALI, SCHILLACI
NINO SAVARINO RICONFERMATO AL COLLEGIO NAZIONALE DEI PROBIVIRI
Montecatini Terme 30 maggio 2026
Si è svolta al Centro Congressi dell'hotel Tuscany Inn di Montecatini Terme, nei giorni 29 e 30 maggio, l'assemblea Nazionale delle Misericordie d'Italia per eleggere i vertici confederali.
Presenti le Misericordie giunte da tutt'Italia.
Per la nostra Misericordia c'erano il governatore Nino Savarino, probiviro nazionale uscente, e l'amministratore Nino Armeri.
Nutrito il parterre degli ospiti istituzionali, dal Prefetto di Pistoia, l'agrigentino dott. Angelo Gallo Carrabba, al vicario generale della diocesi di Pistoia mons. Cristiano D'Angelo, dalla vice sindaca di Montecatini Terme Jessica Zucconi al coordinatore zonale delle Misericordie pistoiesi, Sergio Fedi. Sono giunti video messaggi dalla Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, dalla vice Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci e dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano.
Nella sua relazione, il Presidente uscente Domenico Giani ha parlato, fra l'altro, anche dell'impegno internazionale del Movimento, attivo fin dal principio negli aiuti al popolo ucraino e alle popolazioni vittime del conflitto israelo-palestinese.
"Gli aiuti che sono arrivati a Gaza, grazie al corridoio di Cipro" ha ricordato Giani, "alla fine sono stati fra i pochi che veramente sono arrivati e questo ha dato una grande credibilità al nostro Movimento e racconta come una Misericordia che sa guardare oltre i propri confini è una Misericordia ancor più consapevole del valore universale della carità e del servizio".
"Le Misericordie continuano ad essere una presenza viva nel nostro Paese" ha precisato il Presidente. "Ogni giorno migliaia di volontari indossano la divisa e scelgono di dedicare tempo, energie e competenze agli altri. Questa è la forza del Movimento e la responsabilità che dobbiamo consegnare alle generazioni future".
"Non dobbiamo avere paura del cambiamento" è la sua esortazione finale. "Le Misericordie sono nate per rispondere alle ferite del proprio tempo. Se vogliamo essere fedeli alla nostra storia, dobbiamo avere il coraggio di leggere le nuove povertà, le nuove solitudini, le nuove fragilità, le nuove emergenze sociali e internazionali".
Accorato e sentito è stato l'intervento del Correttore Nazionale mons. Franco Agistinelli, che ha definito le Misericordie "punta di diamante del cristianesimo sociale".
Le operazioni di spoglio sono iniziate nel primo pomeriggio.
Domenico Giani è stato riconfermato Presidente Nazionale.
Lo scrutinio ha certificato il buono stato di salute del movimento siciliano che ha visto eletti tutti i suoi candidati: Ugo Bellini (Misericordia di San Giovanni La Punta) e Salvino Montaperto (Misericordia di Campobello di Licata), che sono stati i primi due più votati, al Consiglio Nazionale a suffragio nazionale, Santo Cantali (Misericordia di Regalbuto) al Consiglio Nazionale a suffragio regionale, Annalisa Schillaci (Misericordia di Pedara) al Consiglio dei Saggi.
Il nostro Governatore, Nino Savarino, è stato riconfermato al Collegio dei Probiviri.
Grande soddisfazione per l'ottimo risultato raggiunto ha espresso il Presidente delle Misericordie Siciliane, Santino Mondello. A lui va il ringraziamento di tutti per l'instancabile lavoro e l'impegno profuso.
Ci riempie, infine, di gioia l'elezione di Luigi Spadoni al Consiglio Nazionale. "Con lui il Movimento avrà una marcia in più nella direzione dall'attuazione concreta delle opere di misericordia" ha detto il Governatore Savarino.
Un in bocca al lupo a tutti gli eletti dalla nostra redazione.